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28/04/2008
C1 Girone G-Foggia chiude la stagione regolare al quarto posto

15” al termine, +4 Foggia (88-84), possesso Martina. Parisi guadagna la lunetta a soli 5” dalla sirena, 2/2, il tabellone segna 88-86.
L’intento degli jonici negli ultimi frangenti di gara, dopo averle tentate tutte per vincere al fine di conservare il secondo posto, è quello di perdere con uno scarto inferiore ai 4 punti per assicurarsi la quarta posizione. La Zulli Ceramiche Foggia invece punta con l’ultimo possesso a ribaltare il -4 dell’andata e scavalcare il Martina nella classifica avulsa determinatasi con le concomitanti vittorie di Ceglie e Alba Adriatica.
Fabio Liberatori, fino a quel momento mattatore dell’incontro con ben 5 triple realizzate su 7 tentativi, è implacabile dalla linea dei 6.25 e realizza la sesta bomba della serata che vale il quarto posto per la formazione di coach Roberto De Florio. +5 Foggia (91-86), differenza canestri favorevole, la Zulli Ceramiche conquista il diritto a disputare l’eventuale bella del primo turno playoff in casa. Foggia e Martina, rispettivamente quarta e quinta, si ritroveranno di fronte domenica prossima nella città della Valle d’Itria per poi disputare le altre due gare in terra dauna. Si conclude così l’incontro di cartello dell’ultima giornata di regular season, un match intenso giocato da due squadre che non si sono risparmiate. Da un lato la proverbiale grinta di capitan Padalino sommata alla mano calda di Liberatori e Matteo Sarritzu (autore di due triple nei momenti topici dell’ultimo quarto) associate al consueto contributo di Marco Sisto nell’area pitturata, sulla sponda martinese la sapiente regia del topscorer dell’incontro Parisi (26 punti) coadiuvato dal noto tasso tecnico di Raffaelli e Rollo, un cocktail che ha offerto una pallacanestro d’alto livello nel big match dell’ultima giornata. In avvio di gara De Florio parte con Ciampaglia, Padalino, Chirico, Sammartino e Sisto, risponde coach Terruli con Parisi, Rollo, De Leonardis, Marino e Valentini. Padalino (5-4) e Parisi (5-7) con un paio di triple scaldano i motori di due squadre che si sorpassano a vicenda nella conduzione del match. Nel primo quarto regna l’equilibrio, il 25-24 conclusivo ne è il degno epilogo. In questa frazione Liberatori piazza le sue prime due bombe della serata (22-19 e 25-21), dall’altra parte Parisi e Rollo guidano gli ospiti. In apertura di secondo quarto la Zulli Ceramiche opera il primo importante break dell’incontro con un parziale di 8-0, condito da due centri dalla lunga distanza di Liberatori e Acito, che portano il punteggio sul 33-24. I dauni raggiungono il massimo vantaggio sul +12 (43-31) a 3’05” dalla fine del secondo quarto, ma nello scorcio conclusivo di frazione in prossimità dell’intervallo lungo i martinesi dimezzano il gap con 7 punti consecutivi firmati Raffaelli andando in tal modo al riposo sul -6 (45-39). Il terzo quarto si apre con un tecnico fischiato a Max Ciampaglia che consente agli ospiti, implacabili dalla lunetta con Parisi, di riportarsi a ridosso dei locali (45-43) per poi mettere la freccia (48-50) a 6’28” dalla fine della terza frazione. La grinta di capitan Padalino permette alla Zulli di riprendere la conduzione del match (53-51) ma un secondo fallo tecnico, fischiato questa volta alla panchina dauna, consegna le redini dell’incontro nuovamente ai tarantini (53-55). La Due Esse Martina chiude in testa il terzo quarto, complice anche un po’ di nervosismo tra i locali, toccando il massimo vantaggio di +6 (60-66). Sul risultato di 62-66 si alza il sipario sugli ultimi dieci e decisivi minuti di gioco. Una Zulli Ceramiche concentrata parte con il piede giusto e supera gli ospiti con un gioco da tre punti del play Matteo Sarritzu ed un centro da due di Sisto servito da Chirico (67-66). Una tripla di Parisi fa respirare la Due Esse (69-71), Max Ciampaglia però risponde per le rime (74-73). Sale in cattedra un ispirato Sarritzu che indovina il tiro dalla lunga distanza (77-74) ma gli ospiti sono sempre lì e non demordono (79-79). Ancora Sarritzu da 3, +4 Foggia che vola a +6 con Sisto che non sbaglia da sotto (86-80) ad 1’52” dalla conclusione della partita. La Zulli Ceramiche ipoteca la vittoria ma quel che più conta adesso, con i risultati provenienti dagli altri campi, è il margine di 4 punti intorno al quale Foggia e Martina si giocano il quarto e il quinto posto. Prosegue l’altalena tra il +4 e il +6 con i centri in successione di De Leonardis, Acito e Marino, ad 1’10” dalla fine siamo +4 Foggia (88-84). Imprecisioni offensive su entrambi i fronti lasciano invariate le distanze fino agli ultimi 15” descritti con il Martina che si porta a -2 con i personali di Parisi (88-86) e la bomba di Fabio Liberatori allo scadere (91-86) che consente alla Zulli Ceramiche di sopravanzare la fatidica soglia dei 4 punti di scarto migliorando la differenza canestri negli scontri diretti con gli uomini di coach Terruli. Esultanza del pubblico dauno, Foggia chiude la stagione regolare al quarto posto, Martina è quinta, le due squadre si ritroveranno di fronte nei quarti di finale dei playoff.
Paolo La Rotonda
TABELLINI
Foggia: Acito 5, Ciampaglia 5, Vigilante 2, Sarritzu 11, Liberatori 18, Padalino 21, Chirico 6, Sammartino 4, Stilla n.e., Sisto 19. All: De Florio
Martina: Rollo 17, Marino 10, De Leonardis 4, Parisi 26, Valentini 7, Raffaelli 18, Albanese 2, Tourn 2, Caliammo n.e., Fuocolare n.e. All: Terruli
Parziali: 25-24; 45-39; 62-66; 91-86
Arbitri: Benedetti e Maffei di Treviso
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