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Epifania amara per l'Antoniana Pescara.
Il secondo numero del magazine statistico della b eccellenza.
Minessi trascina la sil lumezzane alla vittoria.
Sconfitta casalinga per l’igea sant’antimo.
L’original marines gragnano acciuffa per i capelli la vittoria.
Castel san pietro non fa paura, cierre sempre capolista.
Comincia sotto la buona stella il girone di ritorno per la nobili sbs borgomanero.
Dolcezze savini l'ammazza grandi.
Pozzuoli vittorioso a san severo nella prima di ritorno.
Arona riparte da aosta.
La spal correggio vince ancora.
Epifania amara per l'antoniana pescara.
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08/01/2007
C1 Girone G-Epifania amara per l'Antoniana Pescara.

L'anno nuovo non ha portato decisamente fortuna al Pescara Basket che torna battuto dalla trasferta contro la Fantiniscianatico, con uno scarto, peraltro, piuttosto pesante se si giudica complessivamente la gara. Il 90 a 74 con cui si è chiusa la partita non fotografa assolutamente l'andamento dell'incontro, rimasto in equilibrio per oltre 20', e non rende giustizia al buon primo tempo giocato dai ragazzi del presidente Di Fabio. I biancazzurri nel corso dei primi due quarti hanno menato la danza ed hanno concluso in vantaggio sia la primo frazione (21 a 23), sia la seconda (42 a 47), ispirati da una buona prova di Capone – 17 punti nei primi due parziali – e dalla fattiva presenza del reparto lunghi. Lucera è riuscita a trovare punti in particolare da fuori con Trentini, autore di 14 dei suoi 32 punti finali, e con la vitalità di Enodeh e Sisto, capaci di procurarsi buoni tiri all'interno dell'area e del semicerchio dei tre punti. Dopo l'intervallo lungo la partita è a dir poco cambiata. Coach Russo ha provato ad abbassare il quintetto, cercando risposte dai suoi uomini più caldi e trovando il pareggio dopo appena 2' (49-49). L'Antoniana è rimasta comunque attaccata al match, ma ha visto lentamente scendere le proprie percentuali al tiro, con l'ovvia conseguenza di veder messi a tabellone solo 10 punti in tutto il terzo quarto. La gara è cambiata al 27', sul +4 (61-57) per Lucera e con i padroni di casa schierati in difesa con una zona mista che ha concesso la bellezza di 7 conclusioni consecutive dai 6 metri e 25. Tutti tiri ben scelti, con spazio e senza forzature, ma che sono stai inesorabilmente respinti dai poco accoglienti ferri pugliesi. Come se non bastasse Liberatori e soci hanno infilato un pesante 1/6 dalla linea della carità, non riuscendo a schiodare il proprio punteggio da quota 57 punti. Di contro i padroni di casa non hanno fatto meglio e sono rimasti anch'essi digiuni di canestri fino al suono della sirena. La striscia negativa dei biancazzurri però è proseguita con altri due errori all'inizio del quarto periodo, mentre Lucera questa volta non si è fatta trovare impreparata ed ha allungato il proprio vantaggio, portandosi sul 65 a 57. Pescara ha provato insistentemente a ricucire lo strappo ma così facendo ha prestato il fianco ai contropiede dei dauini che sono stati bravi e cinici a sfruttare la situazione per allungare ulteriormente la forbice sino al +14 finale. Laconico il commento del presidente Di Fabio a fine partita, “questa sconfitta è da a attribuire esclusivamente alle prestazioni mediocri dei giocatori, ad eccezione di Peppe Febo che come al solito ha dato il suo contributo. Lo staff tecnico aveva preparato come di consueto la gara ed ha cercato tutte le soluzioni possibili durante l'incontro per raddrizzarlo. Sul parquet non si è vista né la solita grinta né la solita determinazione e questo mi rammarica profondamente. Partite come queste sono fondamentali per il nostro campionato e non dobbiamo né non possiamo perderle, soprattutto con questi scarti. Evidentemente qualcuno la domenica riesce ad esprimersi meglio al Nova Vita che sul campo”. Coach Di Bonaventura invece ha parlato di una partita a due volti, ma anche rimarcato la troppa frenesia mostrata nel finale. “Contro la loro zona abbiamo preso tiri comodi e con i nostri giocatori maggiormente predisposti al tiro da fuori – ha spiegato l'allenatore – ma nell'ultimo quarto, quando loro hanno iniziato ad allungare, abbiamo commesso l'errore di affrettare alcuni tiri. Il fatto che Peruzzo sia stato praticamente infallibile sotto canestro, ci deve assolutamente far riflettere e far capire che, in alcuni casi, dobbiamo avere più pazienza nel finalizzare il nostro gioco perché è impensabile poter vincere le partite tirando prevalentemente da tre punti”. “Questa sconfitta – ha concluso – ci deve far meditare soprattutto su questo aspetto e ci deve ricordare che questo è un campionato estremamente equilibrato, come dimostrano le sconfitte odierne di Foggia e Bari, e nel quale ci sono squadre, come Lucera, che hanno effettuato addizioni importanti e che sono capaci di battere squadre come Bisceglie e Bari, e che puntano come noi ai playoff. Non dobbiamo comunque drammatizzare questa sconfitta, ma serrare le fila e concentrarci sul prossimo incontro con l'Ambrosia, indicata da tutti alla vigilia come una delle corazzate del torneo” Fabio Carusi Fantiniscianatico Lucera: Gasparotto, Di Lauro 9, Enodeh 11, D'Arrissi V 9, Sisto 23, Trentini 32, Bizzarri 4 Silvestri 2, D'Arrissi F ne, Vigilante. All. Russo Pescara Basket: Terrana, Rubino 4, Peretti 2, Liberatori 8, Capone 31, Febo 6, Mirrione, Peruzzo 15, Comignani 8, Ramoni ne. All. Di Bonaventura Arbitri: Negri di Napoli e Napolitano di Acerra (Na) Parziali: 21-23/42-47//61-57/90-74 Note. 5 falli: Vigilanete (37'). Fallo tecnico a Peruzzo (16'). Fallo antisportivo a Di Lauro (17') Tiri Liberi. Lucera 9/12 (75%), Pescara 15/24 (62%)






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