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28/04/2008
B2 Girone D-Non comincia bene l'avventura play off Ruvese!

Sembra di sentirle le parole di coach Guidi e di tutto l'ambiente ruvese alla vigilia della gara. Scordiamoci il passato e massimo rispetto per gli avversari.
E' pure qualcosa è andato storto proprio nell'approccio mentale dei ragazzi alla gara. Eppure sapevamo benissimo le insidie intrinseche alla gara odierna, perchè quando ci si approccia a un nuovo campionato, gli esordi sono sempre delle trappole. Specie nei play-off, dove ogni gara ha il suo peso e se ti chiamo Ruvo e sei arrivato secondo necessariamente hai più pressione degli avversari più liberi mentalmente.
Questo il sunto della gara-1 del primo turno play-off fra Bernalda e Ruvo, con i padroni di casa che meritatamente battono gli ospiti 74-54.
Nelle gare play-off, conta poco lo scarto con il quale si perde: 1-0 per Bernalda e sfida che si sposta al PalaColombo.
Gran pubblico al PalaCampagna con i padroni di casa a festeggiare una stagione coronata al meglio persino dal successo in gara-1 con Ruvo e con i supporters bianco-azzurri giunti in massa nella città lucana.
Ancora una volta "Amaro Lucano" per i ruvesi che proprio non digeriscono granchè la terra lucana.
Sulla gara c'è da dire che Bernalda ha disputato la cosiddetta gara perfetta e lo si è capito subito che sarebbe stata una dura serata per i bianco-azzurri. Subito lucani sul 13-3, solo Saborido a segno per i ruvesi dal perimetro, e Russo e Galiazzo da subito in evidenza. I lunghi ruvesi fanno fatica a entrare in partita, il più lucido è Mainoldi che si grava ben presto di falli. Bene Agostini, ma la differenza d'impatto al match è notevole. Dal perimetro sono alte le percentuali dei lucani, mentre Ruvo fa tanta fatica a trovare la via del canestro. Eppure ci provan Nardin, De Bellis e Giordano. Nulla da fare prima della tripla di Chiarini, mentre Mlinar alla distanza viene fuori. Nonostante tutto, Ruvo chiude sotto di 5 il primo quarto (21-16 al 10').
Ti aspetti la reazione dei ruvesi, ma a far la gara sono i locali, brillanti in fase difensiva e letali in transizione. E così, in maniera assai efficace, Agostini e compagni mettono la museruola agli avversari e allungano nella fase centrale dove toccano il +20.
Nel terzo quarto Ruvo dà segnali di vita: con Mainoldi piazza un parziale di 7-0 ma non riesce a scendere sotto il muro dei 13 punti. Bernalda è cinica a far canestro nei momenti importanti, sfiancando gli avversari che non riescono a concretizzare momenti cruciali della gara. La difesa a zona consente ai ruvesi di accorciare le distanze. Ma c'è da segnalare uno strepitoso Galiazzo che comincia a strappare applausi a scena aperta (56-43 al 30')
Nell'ultimo periodo, Giordano sale in cattedra e Ruvo si riporta sul -8. Passano tre treni per dimezzare ulteriormente le distanze, ma i bianco-azzurri non vi salgono. Le occasioni non concretizzate vengono puntualmente sottolineate dalle prodezze degli avversari, che in difesa tengono con Babetto e soprattutto in attacco trovano gloria dal perimetro persino con Rolando. Gli ultimi minuti sono un trionfo per i lucani che allungano inesorabilmente sino al +20 finale (74-54 al 40').
Nel finale un pò di nervosismo per via di un presunto colpo fortuito di Galiazzo a Nardin, con la calma che grazie ai due coach torna a regnare per i festeggiamenti finali dei locali.
Appuntamento a giovedì 1 maggio, ore 18: la città di Ruvo è obbligata ad essere presente.
Uff. Comunicazione Pall. Fiore di Puglia
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